Anestesia

Anestesia

Anestesia e controllo del dolore post operatorio

Spesso il timore maggiore del proprietario in caso di intervento è rappresentato dall’anestesia che è, anche in medicina veterinaria, pratica specialistica che necessita di anestesisti qualificati.
L'anestesia generale permette l'esecuzione di interventi chirurgici senza che il paziente ne abbia coscienza; la somministrazione di anestetici inalatori e l’associazione di diversi farmaci analgesici e sedativi (anestesia bilanciata) permette di modulare la profondità e la durata dell'anestesia riducendo al minimo gli effetti collaterali.

LA VISITA ANESTESIOLOGICA
L’anestesista generalmente effettua la visita preliminare all’intervento insieme al chirurgo.
Durante la visita anestesiologica, l'anestesista - dopo consultazione con il medico referente - potrà consigliare alcuni esami preoperatori mirati a ridurre il più possibile il rischio anestesiologico.
Gli esami verranno scelti in base alle condizioni generali del paziente e al tipo di procedura che dovrà affrontare, la visita dell’anestesista è fondamentale! Questa visita, effettuata se possibile qualche giorno prima dell’intervento, consente all'anestesista di conoscere il paziente che gli viene affidato, dandogli modo di rilevare eventuali problematiche (patologie pregresse o presenti, sensibilità a farmaci, indole aggressiva, presenza di dolore, etc.) che possono guidarlo nella scelta dei farmaci e delle metodiche ottimali per quel paziente e per il tipo di intervento che sarà eseguito.
L'uso dell'anestesia loco-regionale permette anestesia generali molto più sicure.

RESPIRAZIONE ASSISTITA
In alcuni pazienti è necessario sostenere la funzione respiratoria durante l’anestesia generale, per evitare che si instaurino problemi legati ad una insufficiente ossigenazione del sangue. In questi casi è possibile ricorrere alla ventilazione controllata grazie a strumenti dedicati che assicurano che il paziente in anestesia respiri con una frequenza e una profondità adeguate.
In questo modo è possibile:
• monitorare l’efficacia della ventilazione
• modulare le caratteristiche della ventilazione in base alle necessità individuali di ogni soggetto
• assicurare la massima efficacia e sicurezza.
I pazienti che possono necessitare di una respirazione assistita sono individui con scarsa funzionalità respiratoria (ad esempio pazienti sovrappeso) oppure pazienti che devono essere sottoposti a chirurgie che limitano temporaneamente la normale funzionalità respiratoria (ad esempio chirurgie in laparoscopia) Quando si applica la respirazione assistita?
I pazienti che possono necessitare di una ventilazione controllata sono individui con scarsa funzionalità respiratoria.
• animali obesi, in cui, a causa del posizionamento durante la chirurgia, il diaframma può venire compresso dal peso dei visceri
• pazienti esposti al rischio di ridotta ventilazione polmonare per il tipo di chirurgia a cui vengono sottoposti (ad esempio animali sottoposti a chirurgia toracica).

Qual è il ruolo dell’anestesista?
La presenza di un'anestesista completamente dedicato al paziente, durante tutto l'intervento chirurgico, presenta grandi vantaggi in termini di sicurezza dell'anestesia.
Questo permette di:
• valutare l'andamento e la stabilità del paziente in continuo
• valutare quale protocollo anestesiologico necessiti, in base alla sua condizione
• instaurare il corretto trattamento antidolorifico per ridurre il dolore post operatorio
• monitorare i parametri vitali del paziente durante l’intervento per modulare il dosaggio dei farmaci necessari durante la chirurgia.

ANESTESIA LOCO REGIONALE
L’anestesia loco regionale permette la totale e temporanea perdita di sensibilità della parte del corpo che deve essere sottoposta a intervento chirurgico, senza coinvolgere i distretti corporei non interessati e migliorando notevolmente il controllo del dolore post-operatorio.
E’ stato ampiamente dimostrato che le tecniche di anestesia loco-regionale (ad esempio anestesia epidurale) sono vantaggiose perchè permettono una migliore analgesia post-operatoria, un risveglio del paziente più rapido e più dolce, una drastica diminuzione delle complicanze legate all’anestesia generale.
L’anestesia loco-regionale permette anestesie generali più sicure!
La possibilità di usare minori quantitativi di anestetici generali rende il risveglio più rapido.
Al contrario di quanto accade nell’uomo, in medicina veterinaria raramente l’anestesia loco-regionale può essere applicata ad un animale cosciente. Di solito, deve essere associata ad una sedazione per evitare che le manipolazioni chirurgiche, pur non causando dolore, provochino al paziente stress e paura.

Il vantaggio dell’impiego dell’anestesia loco-regionale in ambito veterinario consiste:
• nella possibilità di ridurre la profondità dell’anestesia generale associata, riducendone i rischi
• nell’ottenere una analgesia efficace limitando le dosi
• nel ridurre gli effetti collaterali dei tradizionali farmaci antidolorifici.